note da gennaio a dicembre 2006

 

27 dic 2006

Continua a far bel tempo. La temperatura è però bassa.

"Tutti coloro che erano diventati credenti stavano insieme e tenevano ogni cosa in comune; chi aveva proprietà e sostanze le vendeva e ne faceva parte a tutti, secondo il bisogno di ciascuno." [Atti degli apostoli 2,45-46]

25 dic 2006
Il più bel regalo di quest'anno: una copia del CODEX SERAPHINIANVS
23 dic 2006

"Credo che avere la terra e non rovinarle sia la più bella forma d'arte che si possa desiderare"

"La gente si aspetta che tu mangi proteine e tu le mangi per non farla parlare. (Se hai deciso invece di fare il cocciuto e di ordinarti il biscotto, va a finire che ti tocca discutere del perchè lo hai fatto e di tutta la tua filosofia riguardo al mangiare un biscotto a cena. E sarebbe veramente un problema, per cui ordine l'agnello e lasci perdere)" [Andy Warhol, La filosofia di Andy Warhol]

In questo libro ci sono molte asserzioni ad effetto, spesso in contraddizione fra di loro. C'è da aspettarselo e mi sta bene.

In questi giorni il "brutto" ci assale: tra le cose brutte spicca il traffico automobilistico delle città.

10 dic 2006

In questo falso inverno in cui gli uccelli di fronte casa mia cantano a mezzanotte storditi da un clima innaturale arriva la notizia della morte di pinochet (lettere minuscole e niente di più). Altra pessima notizia: uno dei più feroci dittatori del novecento muore a 91 anni per una malattia nel suo letto.

“L’austerità è il mezzo per contrastare alla radice, e per porre le basi, del superamento di un sistema che è entrato in una crisi strutturale. Lo scopo di questa austerità in primo luogo quello di instaurare una moralità nuova” [E. Berlinguer, 1977]

14 nov 2006

Cosa triste è vedere la televisione fare solo pubblicità. Le cosiddette "trasmissioni", ad esempio, non fanno altro che ospitare autori che promuovono libri, film, spettacoli, ecc.

Cosa più triste è leggere/sentire/vedere all'opera revisionisti di ogni risma pronti a saltare sul carro di chi offre di più per restare "sul mercato".

Cosa straziante è vedere ed ascoltare Giovanni Lindo Ferretti da Ferrara a presentare un libro dichiarandosi strettamente cattolico ed elettore del centro-destra. Che pena!

12 nov 2006

Nel corso dell'Angelus di oggi Benedetto XVI dichiara tra l'altro: <<E' necessario convertire il modello di sviluppo globale: lo richiedono non solo lo scandalo della fame, ma anche le emergenze ambientali ed energetiche>>. Incredibile, se n'è accorto anche lui. Intento com'è a metter su dispute teologiche che dividono gli uomini, non si poteva credere che si accorgesse che c'è qualcosa che è necessario fare per arrivare al giorno del giudizio prima di aver esaurito ogni risorsa disponibile sul pianeta. Invece ha ponderato la cosa e l'ha detta. M'attendo a questo punto che traduca in prescrizioni concrete (come fa di solito in ambito di rapporti personali, procreazione, droghe, ecc.) queste alte considerazioni di sostenibilità intorno alle abitudini delle società e dei singoli individui.

07 nov 2006

C:\tempo\2004\novembre\oggi\adesso.txt

 

Ho aperto un profilo su MySpace, ho ceduto.

E' stata pubblicata la classifica 2006 sulla trasparenza degli stati. L'italia è 45, a battersela con Mauritius, South Korea, Malaysia.

Trenitalia in Abruzzo continua a stupire: con il nuovo orario sopprime il treno Teramo-Pescara delle 8.10 e anticipa il treno delle 7.35 alle 7.30. L'arrivo a Pescara Porta Nuova si anticipa dalle 8.53 alle 8.51. Quindi si parte prima, si impiega di più (1h e 21' per 65km!) ed il treno successivo è alle 10.30. Come dire: "perchè prendete il treno, pendolari? Siete masochisti! Allora ci diamo dentro peggiorando ancora, così ve la spassate un po' di più!"

05 nov 2006

Inserisco qui il collegamento al gruppo Teramo Freecycle. La cosa mi sembra interessante. Non è vero forse che siamo sommersi di roba, spesso non proprio prossima alla fine della sua vita utile, di cui non abbiamo bisogno e di cui preferiremmo liberarci? E se ci fosse qualcuno interessato proprio a quell'oggetto?

Questa è una soluzione dal basso e già per questo mi piace.

02 nov 2006

Non scrivevo qui da tempo. Forse aspettavo una buona notizia nel mare delle cattive.

Oggi riporto questa: a Milano si parte con la tassa di ingresso in città per le auto.

Nonostante il livello di sconcio al quale si è arrivati in Italia, ed in particolare in molti suoi centri urbani, ci sarà chi si lamenta. Ma è meglio così. A Teramo stanno montando i pali per l'attuazione dei "varchi". Speriamo che questi vengano messi in funzione ed applicati per limitare il traffico veicolare all'interno delle mura. Il rischio concreto è di vedere concesso, a vario titolo, pressochè a tutti, il permesso di ingresso gratuito.

Dal mio canto denuncio lo sconforto di vedere sempre più limitato il mio diritto di girare per la città anche solo a piedi (della bicicletta non ne parlo per pudore). Le auto parcheggiate ovunque, anche su ridicoli accessibilissimi marciapiedi, costringono a dividere il centro della sede stradale con veicoli che sempre di più paiono giudati da automi impazziti pronti a colpire qualunque oggetto vivente si muova nei loro pressi.

Anche a Siracusa ho visto una ottima interpretazione dei paletti per delimitare la zona del traffico veicolare da quella pedonale-ciclabile.

28 set 2006

Sulla "Strada maestra del Parco" Nazionale di Gran Sasso Monti della Laga vigono dei limiti di velocità il cui criterio di definizione davvero non capisco. Mi riferisco in particolare al tratto di Strada Statale 80 tra Montorio al Vomano verso il passo delle Capannelle. Quasi tutto il tratto è caratterizzato da cartelli che indicano il limite di velocità a 70km/h. Si tratta di una strada di montagna, tortuosa, con materiali di frana su molti tratti, con case ai lati, sulla quale sono stati ristrutturati o costruiti di recente alcune foresterie del Parco, spazi pic-nic attrezzati, punti di informazione turistico/ambientale. I cartelli di limite a 70km/h sono posti spesso subito prima di curve che stento a credere possano essere percorse a più di 50km/h da un conducente medio, in prossimità di case abitate, appena prima delle aree pic-nic adiacenti la strada stessa e, addirittura, in concomitanza di avvisi di pericolo frana e serie di curve pericolose o di restringimenti di carreggiata.

Lo stesso limite di 70km/h, come è noto a chi guida in provincia di Teramo, è vigente sul tratto di superstrada a doppia carreggiata, due corsie per senso di marcia, senza incroci a raso, tra Teramo e Bellante, recentemente inaugurato.

C'è qualcosa che non torna. Vorrei che qualcuno mi indicasse qual 'è il criterio che giustifica un limiti di velocità così scollegati con caratteristiche del tracciato stradale, uso previsto, pericolo per gli automobilisti, pericolo per gli altri soggetti, ecc.

25 set 2006
Libero mette in evidenza l'argomento "Twin Towers, la verità. Il crollo dovuto a demolizione controllata?". E' il primo grosso portale nel quale trovo la notizia.
25 set 2006

dal Giornale: "Dopo l'appello per il diritto a morire di Piergiorgio Welby, arriva quello per il diritto di vivere di un malato milanese"

Come si fa ad essere così schifosamente imbroglioni? E' chiaro che si parla del diritto di scelta per sè stessi e non della richiesta di dare la morte per legge sistematicamente a certi ammalati. Chi è malato ed ha le risorse (se nasci povero in Africa o sei senza assicurazione negli USA, è più complicato accedere a terapie intensive) potrà sicuramente continuare a sfruttarle, qualunque scelta legislativa si faccia. E' evidente che lo scontro è tra coloro che vogliono per tutti la possibilità di scelta per quanto riguarda sè stessi e quelli che vogliono mantenerla per pochi.

24 set 2006
Report l'ha fatto. Hanno mandato in onda Confronting the evidence. Giusto per farsi rivoltare le budella dallo schifo. Giusto per sentirsi ancora di più fuori posto in una specie di parco giochi grottesco nel quale personaggi surreali ne fanno di tutti i colori per rovinarti la vita.
22 set 2006

Dal sito Repubblica.it: "Il procuratore generale dello stato, che è una carica elettiva e quindi esposta a ogni tentazione demagogica, Bill Lockyer, ha presentatro querela per danni ambientali contro Ford, Daimler-Chrysler, General Motors, Toyota, Nissan e Honda con l'accusa di avere asfissiato i 37 milioni di persone che vivono in California, più gli altri milioni che vivono nella clandestinità, non censiti"

Dal sito Ansa.it: "ROMA, 19 set - Tra il 2002 e il 2004 una media di 8.220 morti l'anno [in Italia, aggiungo io per chiarezza]: questi gli effetti a lungo termine delle concentrazioni delle polveri sottili. Il 9% della mortalita' negli over 30 per tutte le cause, esclusi gli incidenti stradali. Questi i dati dell'emergenza smog contenuti nel rapporto Apat-Oms 2006"

Spero si cominci a parlare delle auto nei termini in cui lo abbiamo fatto delle sigarette. A distanza di un paio d'anni abbiamo locali pubblici senza fumo e nessuno manifesta problemi di sorta.

20 set 2006

Siamo in mezzo ad un disastro e continuiamo a credere che la soluzione sia quella di accelerare:

- i politici che invocano la crescita come panacea di tutti i mali (più produzione --> più risorse --> più rifiuti);

- gli individui che accettano tutto pur di possedere di più. E' di oggi la notizia che anche i muratori del nord-est fanno ricorso a stimolanti per lavorare di più e pagare l'auto di grossa cilindrata per correre di più è schiantarsi di più;

- il mercato che vuole consumi sempre maggiori contro ogni buon senso: più auto in un paese con persone che si muovono per 3 volte la media europea e muoiono di smog, più costruzioni in un paese che ha consumato più cemento armato pro capite di ogni altro, in un territorio densamente popolato, fatto di paesaggi e monumenti che ne costituiscono la principale ricchezza.

11 set 2006

Questo è quello che scrive Amnesty International di quello che è successo a Genova 5 anni fa.

Visto che ricorre l'anniversario, rinnovo l'invito a vedere "Loose change 2ed." disponibile su Arcoiris TV e poi Confronting the evidence. Giusto per aprirsi a considerare la questione con la dovuta lucidità.

Altra fonte interessante su Luogocomune

5 set 2006
Il faccione di Prodi guadagna la home page di Adbusters
3 set 2006

Ho letto ieri il reportage di Fabrizio Gatti, pubblicato su L'Espresso, sulla situazione di sfruttamento estremo della manodopera per la raccolta di pomodori in Puglia. E' una cosa che si fatica a credere: schiavitù senza nessuno sconto per immigrati irregolari, che vengono tenuti fuori di ogni legalità per potergli strappare ogni cosa.

C'è da chiedersi se in governo debba impegnarsi per riportare la pace in Libano e non dispiegare prima le truppe sul territorio nazionale per combattere questa barbarie alla luce del sole.

25 ago

2006

La congestione del traffico, specialmente in città, è causa di danni alla salute (inquinamento, stress, ecc.) e di carattere economico (perdite di tempo lavorativo, ecc.). A Londra ed in altre città si sono introdotte tasse sulla "congestione del traffico" atte a ridurre le congestioni stesse e creare fondi da destinarsi a lenire i danni collaterali del traffico. Queste cose si possono fare utilizzando strumenti sperimentati e disponendo di dati di funzionamento.

Altre info in italiano (3) (4)

24 ago 2006
E' passato un mese dall'ultima volta. Un mese di lavoro con una settimana di vacanza.
24 lug 2006

Ho appena visto "Loose change 2ed.". E' piuttosto impressionante. Non si può non approfittare di questo documento se si vuol aprirsi alla comprensione di quello che sta accadendo. Il video si può vedere in originale o con sottotitolo in italiano. Sul sito di Arcoiris TV si può anche scaricare.

Nel frattempo in parlamento si sta votando il provvedimento per l'indulto esteso ai reati di falso in bilancio, corruzione, reati fiscali e finanziari anche nei confronti della pubblica amministrazione. Questa estensione, vergognosa, è stata il compromesso necessario per assicurarsi il voto del parlamentari di FI che beneficierebbero essi stessi (vedi Previti). Io non sono d'accordo, non credo che molti elettori del centro-sinistra lo siano. E' uno scandalo che si prova a far passare d'estate, con il popolo in vacanza mentale. Sono sicuro che molti parlamentari di sinistra non lo sono ma ad essi verrà chiesta la disciplina di coalizione. In verità si chiede ai parlamentari la disciplina di classe: "SE VUOI RIMANERE TRA QUELLI CHE CONTANO, VOTA A DIFESA DI QUELLI CHE CONTANO"

22 lug 2006
Fa molto caldo e mi piace.
20 lug 2006

E' passato un mese dall'ultima nota pubblicata. Ma questo è facile da calcolare. In questo mese sono successe un po' di cose.

E' stato pubblicato il cosiddetto decreto Bersani sulle liberalizzazioni. Sono d'accordo sulla direzione presa, spero che non si ceda alla resistenza delle lobby, cancro del mercato.

Sono stato a Siena e nel grossetano. La sospensione del lavoro per 3 giorni è stata compensata da un fastiodiosissimo dolore al collo ed alla parte alta della schiena. Ho visto alcune cose interessanti e sfatato il mito di Capalbio. Il borgo è paragonabile al nostro Castelbasso anche se è peggio custodito. Volatili di varia specie fanno scempio di quasi tutte le superfici. Questo documento incentiva allo sforzo di ricerca di posti con nomi divertenti: ce ne sono per tutti i gusti.

E' nato Matteo, figlio di mio cugino Egidio e di Laura.

Ho letto "Il mio primo dopoguerra" di Massimo Zamboni: la parte interessante è quella su Berlino. Probabilmente per l'occhio dell'osservatore, ancora fresco e incantato.

Sale il prezzo del petrolio e derivati: ne sono felice. L'utilizzo di combustibili fossili deve essere guidado dalla maggiore parsimonia possibile.

Sono passati 5 anni dalla repressione delle manifestazioni di piazza di Genova che contestavano un governo del mondo, ancora in forza, che aggrava di giorno in giorno, inesorabilmente, la situazione dell'ambiente e della convivenza degli esseri umani.

19 giu 2006

Andrea di Carlo ci riprova, ci fa sentire qualche suo scritto, ci presenta un nuovo libro e noi ci siamo. Perchè ci piace essere lì, perchè ci piace essere con gli amici quando fanno qualcosa che ritengono importante. Perchè crediamo in una possibiltà di realizzazione collettiva, nella nostra comunità di persone, dove c'è un posto per ognuno e sicurezza per tutti.

 

19 giu 2006

Nel fine settimana appena trascorso si è svolto a Teramo il festival letterario Lib[e]ri, organizzato da quelli di Empatia. Una bella iniziativa, davvero. I personaggi invitati sono stati un buon equilibrio: significativi ma fuori dal circuito mediatico principale. Ieri sera Massimo Zamboni ha chiuso in bellezza dando dimostrazione di come una "generazione" esplosiva, con contorni estremi e dadaisti, negli anni ottanta, ha saputo maturare una interpretazione intima e lucida della realtà storica del nostro tempo.

Una lettura pacata ed intensa che ha coinvolto tutti come una nuova esperienza. Un desiderio di condivisione vera che ha fatto breccia.

In questi giorni si avranno delle sentenze importanti. Non si può che attenderle riesaminando i comportamenti avuti e le relative responsabilità. Se però, nei comportamenti non si trova, onestamente, niente da cambiare i può solo proseguire sul solco tracciato ed accettare i verdetti contingenti.

6 giu 2006

Il treno è una alternativa ragionevolissima per gli spostamenti, soprattutto per i pendolari. Sono davvero contento di poterlo usare per andare al lavoro: +relax, -costi, = tempi.

E' in questo senso scandaloso lo stato delle stazioni ferroviarie. Esempio di ciò la situazione di Pescara Porta Nuova, la stazione dell'Università e della nuova zona direzionale.

29 mag 2006

Ieri a Roma la Massa Critica si è manifestata con tutta la sua vitàlità.

Contemporaneamente, a Fasano, in Puglia, ennesima tragedia della follia automibilistica. Un grosso fuoristrada investe ed uccide un ciclista. La vittima questa volta è illustre: Lorenzo Necci, un ex manager di stato (ENI, Ferrovie, ecc.).

Per mio conto sono stato sfiorato, su una strada di montagna stretta e tortuosa da una Mini rossa che saliva a velocità assolutamente esagerata. Dopo circa 500m, in Località Pascellata di Valle Castellana, la stassa Mini era ferma, a motore acceso, davanti ad un bar ed il "pilota" si vantava con i gli altri avventori. Questa è la "civiltà dell'automibile", quella che guarda TG2 motori in attesa del GP di Formula1 e la domanica sfoga la frustrazione di non essere nessuno su strade aperte al traffico.

22 mag 2006

Di ritorno da Frankfurt am Main alcune riflessioni.

In Germania si beve molto, anche in contesti che non ti aspetti. Alla stessa fiera ACHEMA2006, sulle attrezzature per l'industria di processo tutti gli stand al di sopra della dimensione minima, avevano un bar sempre in funzione. Alcune proponevano sorta di happy hour. Dalle 16 in poi tali bar erano pieni ed era perfettamente inutile tentare di parlare con qualcuno sufficientemente sobrio.

In Germania si fuma nei locali pubblici. Pur essendo da poco cambiato il regime in Italia, vedere qualcuno che fuma risulta quantomeno strano: come se lo si vedesse ruttare in pubblico o calarsi le braghe per rimettere a posto la camicia. Questa osservazione conferma che i provvedimenti normativi cambiano le abitudini e le sensibilità e, quindi, si devono adottare dispositivi positivi anche a fronte di resistenze iniziali perchè poi le persone si abituano e godono della nuova situazione.

La fiera, a fronte della quasi completa diserzione di espositori americani, era popolata da numerosissimi espositori e visitatori indiani e cinesi.

Frankfurt non è la più bella città del mondo. Si demolisce e ricostruisce con un certo ritmo e con qualche risultato architettonico interessante. Il sistema della mobilità cittadina è davvero interessante per una città di circa 650mila abitanti. La rete dei trasporti pubblici metropolitani è estesa e ramificata, l'auto è utilizzabile grazie a direttrici ampie e molti parcheggi, ovunque sono riservate corsie alle biciclette, molti spazi in centro sono pedonalizzati. Nella città trovano applicazione ampia i paletti, di cui ho più volte trattato in queste pagine.

17 mag 2006

Sono giorni duri, questi.

Questo pomeriggio partirò per Frankfurt, per lavoro-aggiornamento. Non ci sono mai stato e proverò ad utilizzare la situazione per cambiare punto di vista.

8 mag 2006
Nella giornata di ieri 4 ciclisti morti sulle strade italiane, uccisi da automobilisti che non ne sanno dare una spiegazione. In nessuno dei due casi ci sono motivi per pensare che le vittime abbiano qualche responsabilità per quanto accaduto.
6 mag 2006

Questa mattina in bicicletta, senza averlo pianificato, trascinato dalla bellezza della strada, sono salito, lasciando la preziosa statale 80, verso Fano Adriano. Destinazione naturale, a quel punto, è il giro per Intermesoli che riprende la salita di Pietracamela/Prati di Tivo, in discesa però. Bene, l'itinerario ha richiesto qualche passaggio impegnativo visto lo stato della strada tra Fano ed Intermesoli. Spero che si provveda al ripristino di questo itinerario: non merita queste condizioni.

Nel pomeriggio mostra di un tale Stampone, teramano alla pinacoteca teramana. Oltre alle installazioni visibili da viale Bovio, notevoli la madonna con bambino e questa opera concettuale in cui l'uso del linguaggio completa l'impressione cromatica.

30 apr 2006
Bella manifestazione oggi a Teramo per l'edizione della Maratonina Pretuziana corsa in versione mezza maratona per il campionato italiano master di specialità. Io ho seguito, in bicicletta, la corsa dei gruppi delle palestre impegnati nella corsa-passeggiata non agonistica da 10km.
27 apr 2006
un bel link ad un documento della Comunità Europea sulla mobilità in bicicletta.
24 apr 2006

Domani è il 25 di aprile. Avremo con tutta probabilità anche questa volta un presidente del consiglio (con le minuscole) che non riconoscerà la festa fondamentale della nostra repubblica. Speriamo sia l'ultima volta che accade. Speriamo che altri diversi da lui tengano viva la memoria della lotta che cittadini comuni, di differente estrazione, combatterono per una idea di società che non è mai un dono ma una conquista.

Buon 25 aprile a chi lo festeggia!

16 apr 2006
In concomitanza con la Pasqua, presentato un eccezionale ritrovamento frutto della passione di una giovane ricercatrice per il maestro di Città di Castello. L'Uovo di Burri chiude idealmente il percorso delle combusioni dimostrando un possesso della materia capace di impressionare nel profondo.
11 apr 2006
TRISTEZZA. Metà degli elettori hanno ancora creduto alla favola o ceduto alle paure indotte dal grande imbonitore.
3 apr 2003

Ieri è arrivata la salvezza matematica per Montecatini.Ho scoperto altre applicazioni dei "paletti" invece dei marciapiedi. Speriamo che si continui su questa strada.

20 mar 2006

Sono tornato qualche ora fa da Motencatini. Ieri sera ho visto Montecatini-Casale Monferrato di pallacanestro, scontro diretto nella lotta per la salvezza del campionato di serie A2. Un evento emozionante e doloroso insieme qualunque fosse stato l'esito della gara. Il mio interesse è legato ai due allenatori, evidentemente, due teramani ai quali, in maniera molto differente, sono legato. Ha vinto Montecatini, la squadra del più giovane tra i due, dell'allievo, del più vicino a me. Ne sono molto felice, ha portato una squadra ad un passo dalla salvezza matematica attraverso vicissitudini spesso insidiose. Per lui è una riga di curriculum importante, al suo primo anno da primo allenatore. Una dimostrazione di valore "sul campo" che, nonostante i molti segnali forti, solo un risultato concreto può sancire in un ambiente spietato e spesso superficiale come quello dello sporto professionistico. Al di là delle considerazioni dell'ambiente specifico, a me piace pensare ad un ulteriore segnale del valore delle persone che mi sono intorno, che ho scelto di frequentare e che mi hanno scelto. Una manifestazione di un valore fatto di intelligenza ed impegno che spiccano nel deprimente mare della mediocrità di cui spesso mi vedo circondato.

17 mar 2006

In tema di organizzazione dello spazio urbano, passando per il centro di Pascara due giorni fa ho notato alcune cose:

- sono stati abbassati alcuni marciapiedi, montando dei "paletti" per impedire effettivamente alle auto l'accesso ad alcune zone. Si sta andando verso la direzione della mia proposta.

- in un caso (via Nicola Fabrizi, vicono all'edicola di piazza Salotto), il solito marciapiede di travertino e mattonelle è stato costrutito molto basso, segnando con bande di travertino stesso alcuni posti per parcheggiare motocicli. Non so spiegarmi perchè costruire un marciapiede pregiato per adibirlo deliberatamente a parcheggio. Non sarebbe bastato proseguire con l'asfalto e segnare i posti con la vernice? O piuttosto il parcheggio selvaggio sul marciapiede è diventato un uso tanto consolidato da progettare e costruire il marciapiede prevedendo direttamente nella sua struttura tale uso già considerato fuorilegge?

- per alcune vie del centro è prevista, separata da linea continua spessa gialla, la corsia per il traffico in bicicletta. Una bella iniziativa che eleva subito l'opinione di chi osserva, sull'amministrazione della città.

13 feb 2006

Ho letto "Il grande Boh!" di Lorenzo "Jovanotti" Cherubini ed ho trovato tante osservazioni in linea con le mie sensazioni e i miei giudizi.

Ho ascoltato i Baustelle e non mi sono piaciuti molto. In questi giorni, meglio roba tipo Franz Ferdinad o Artic Monkeys.

Ho fatto una cosa che volevo fare da tempo: ho donato il sangue.

Ho un telefonino che scatta anche le foto e qualche volta ne allegherò una a queste note.

24 gen 2006

Mentre si paventa il pericolo di ritorno dei comunisti e di altre amenità simili il governo deve prendere provvedimenti su qualcosa di serio: l'energia. Il ministro delle attività produttive (non a caso la produzione italiana è in calo) decreta la riduzione delle ore di riscaldamento degli edifici e chiede un grado in meno di temperatura per affrontare supplire alla stretta dei rubinetti in Russia. Individua inoltre in circa venti giorni (sì, venti giorni) le riserve nazionali prima di intaccare le riserve strategiche (a me fa pensare ad una situazione di guerra).

Si è sull'orlo di un burrone, insomma, e ci si finge indifferenti perchè l'unica possibilità per affrontare la situazione è di rivedere l'entità dei cosumi individuali e, quindi, collettivi. Deve essere riabilitato il tabù della nostra società: "Consumare meno".

Letture: Ben Myers - Il Dio della Scopata.

12 gen 2006
E' iniziata la campagna elettorale con l'immanenza in video di Berlusconi più venditore di sempre. Tutti i conduttori lo invitano con una riverenza esemplare. Ieri sera a Porta a Porta con il nemico che lui preferisce, Fausto Bertinotti, ne dice di tutti i colori senza essere minimamente ripreso dagli astanti. Alla citazione di Bertinotti di Paolo di Tarso, il cavaliere si riferisce al personaggio come un "generico filosofo greco". E' il comportamento tipico del venditore porta a porta, appunto, del ciarlatano che sostiene la discussione anche senza aver capito nulla, pur di compiacere e circuire il potenziale cliente. Ancora una volta, però, il conduttore di regime e l'interlocutore, finto avversario, fingono di non aver sentito. Più o meno la metà degli elettori italiani, similmente, non capirà o fingerà di non aver capito, come quelli in tv, consentendo all'imbonitore di pregiarsi di un largo consenso per aver dimostrato la faccia più tosta che si può.
6 gen 2006

Si rende documento fotografico (rimosso per vetustà) della serata di San Silvestro 2005 trascorsa splendidamente in casa, una volta sfumata l'opzione festa al Covo con Offlaga Disco Pax e preso atto dell'austerity dell'Italia borghese di questo periodo storico. Per dovere di cronaca segue il menù:

  • cestini di parmigiano con camembert, pere e noci;
  • frittelle di patate al finocchietto con passato di mele;
  • lenticchie della tradizione con variazione al curry;
  • riso baasmati culture a confronto: provola e curry;
  • insalata agrodolce.
Vini:

  • pinot grigio;
  • spumante secco italiano.
4 gen 2006

E' da tempo che continuo a sostenere, chiacchierandone quando capita l'occasione, la tesi della necessità di consapevolezza e, quindi, di cosiderazione del vero costo dei beni di cui si fruisce. Mi spiego: l'opportunità di utilizzo di un bene è necessario che venga valutata mantenendo la logica costi/benefici considerando, però, dalla parte dei costi non il prezzo d'acquisto ma il costo complessivo. Il prezzo, infatti, è una grandezza attribuita: non a caso tra diversi fornitori e in diversi periodi esso varia di molto. Il costo, jnvece, è un dato vero, intrinseco nel bene: l'energia elettrica utilizzata per la produzione o il gasolio per il trasporto non possono essere ribassati in periodo di saldi o da politiche di sostengo per il controllo dei prezzi. Sono stati già spesi.

Fortunatamente qualche amministrazione pubblica si sta accorgendo del problema, si veda a tal proposito l'articolo pubblicato da quelli di Adbusters.

Mi unisco al lutto per la morte di Italo Botter, giudice di gara della Federazione Triathlon. L'ho conosciuto solo come giudice ma ho avuto assaggio delle sue capacità umane quando l'ho visto tener testa con fermezza ed autorevolezza a centinaia di triatleti scioccamente indisciplinati, intenti a rubare qualche metro alla partenza di una gara. In qualche modo mi sono stentito più sicuro quando c'era lui a dirigere una competizione.

3 gen 2006

Ho scritto ciò che segue sul blog di Beppe Grillo come commento ad un suo post in tema. Lo pubblico anche qui sperando di trovare commenti sul tema.

E' da un po' di tempo che mi chiedo se sia opportuno mantenere e costruire marciapiedi rialzati come se ne trovano in tante città. Sono costosi da realizzare e manutenere, specie se bordati in travertino e piastrellati. Necessitano di scivoli per consentire il passaggio di mezzi con le ruote, dalla carrozzella all'automobile che rientra ad un posto macchina privato. La presenza però di scivoli, spesso con diversa pendenza e direzione d'inclinazione, rende i marciapiedi insidiosi per il transito dei pedoni, specialmente se non attentissimi e abilissimi. Inoltre, i marciapiedi sono fissi, non si possono, cioè, rimuovere in caso di manifestazioni, trasporti eccezionali, variazioni temporanee del traffico e in ogni altro caso nel quale sia opprtuno.

L'alternativa che sto continuando a valutare è quella di strade pavimentate uniformemente, con inclinazione opportuna per il delfusso delle acque meteoriche con spazi per pedoni e ciclisti delimitati da paletti con o senza catenella. (in molti casi la tecnica è già applicata)

I vantaggi del sistema sarebbero tra l'altro:

  • superfici di percorenza piane e senza ostacoli,
  • nessuna barriera architettonica,
  • possibilità di consentire ingressi alle auto dove necessario e blocco effettivo dove richiesto,
  • basso costo di relizzazione, pulizia, manutenzione,
  • facile riconfigurazione delle delimitazioni per ogni necessità di fruizione della strada (manifestazioni, transiti eccezionali, deviazioni del traffico, lavori, ecc.).

Ho chiesto a più soggetti quali siano le motivazioni dei marciapiedi tradizionali. Architetti, ingegneri, costruttori di opere stradali non mi hanno ancora dato vere risposte nè hanno mi hanno fornito elementi contro la mia proposta